Gli alberi di Natale vengono coltivati in terreni appositamente dedicati all'attivitą vivaistica, il cui esercizio risponde ad una precisa regolamentazione sull'esercizio dell'attivitą (L.987/31 e L. 55/95) per la quale vigila il Corpo Forestale dello Stato

Gli alberi di Natale sono curati come una qualsiasi altra pianta ornamentale e costituiscono quindi una coltivazione che rispetta l'ambiente, contribuendo a migliorare l'assetto idrogeologico delle colline e dei terrazzamenti dove crescono, oltre a consentire la salvaguardia del fondovalle.

I terreni che occupano i vivai degli alberi di Natale sono spesso degli appezzamenti che un tempo ospitavano colture tradizionali delle zone montane, quali cereali o le foraggere, oggi spesso in disuso.
Tali situazioni sono state recuperate proprio grazie alla coltivazione razionale degli alberi di Natale, in modo da evitare quell'incuria che prelude al verificarsi di problemi idrogeologici in zone dall'equilibrio estremamente delicato come gli appennini.